mercoledì 22 marzo 2017

Tarallini all' Olio Extra Vergine di Oliva con Esuberi di Lievito Madre





Ciao a tutti!!! Eccomi qui, finalmente sto per iniziare il mio master!!
Ieri abbiamo avuto l' incontro con il docente per stabilire il programma del corso, che sarà costruito attorno alle esigenze dell' azienda, e abbiamo delineato le linee di formazione che dovremmo seguire,
via, sono carica, capita nel momento giusto, una serie di circostanze fortuite che di sicuro pagherò in un altro modo ma vabbè, per ora prendo, voglio essere positiva, magari quest' anno le cose vanno bene, ci sta no?
L' anno scorso è stato abbastanza funesto, quest' anno invece sembra di no ma non voglio farmi troppe domande, voglio impegnarmi e ottenere la certificazione, adesso il mio obbiettivo è questo!!
Invece per quanto riguarda lo svago i prossimi due fine settimana sarò via, abbandono il marito e finalmente vado a trovare una mia cara amica che abita in un' altra città e dormo da lei, almeno ci facciamo due chiacchiere con calma, e poi il we ancora dopo tutti assieme andiamo a Novara dalla nostra amica della cumpa dei fotografi, pizza nel forno a legna e tante risate come al solito!!
Evvai, mi ci vogliono proprio due fine settimana fuori di casa, sono uscita poco ultimamente, quest' inverno mi è presa la pigrite, stavo bene a casa a fare le mie cosine, con i miei ritmi, come se fosse il momento antistress, però adesso ne ho un po' le scatole piene e mi va di uscire e di stare con i miei amici, per il resto c'è poi sempre tempo!!
Ma torniamo al cibo, sono sempre alla ricerca di ricettine per smaltire gli esuberi del mio lievito madre, questa volta mi sono imbattuta in Eleonora e nei suoi tarallini, li ho già fatti tre volte, sono davvero perfetti, croccanti, profumati, ottimi come aperitivo, come spezzafame e come sostegno al marito durante i suoi turni di notte!!






Infatti l' ultima volta che ha fatto la notte ne ho fatto due teglie, in modo che ne avesse per tutta la settimana, meglio questi che le schifezze delle macchinette, sono decisamente più sani!!

Ma andiamo a prepararli assieme!!






Per circa 30-35 tarallini

150 g di esuberi di lievito madre
40 g di acqua
75 g di farina integrale
75 g di farina di tipo 1
50 g di olio e.v.o.
4 g di sale
2 cucchiai di erbe aromatiche a piacere o spezie o un mix delle due

Sciogliete il lievito madre nell' acqua, aggiungere l' olio e le farine e iniziare ad impastare, aggiungere il sale e le erbe e continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto sodo e liscio.
Lasciare riposare l' impasto almeno 30 minuti, coperto da pellicola o da un coperchio in modo che non secchi la superficie.
Passato il tempo del riposo, tagliate un pezzettino di impasto, ricavate un filoncino lungo una ventina di cm e spesso 1/2 centimetro, piegatelo a metà, attorcigliatelo su se stesso e unite le estremità formando così le ciambelline, io ho cercato di calibrare i pezzetti di impasto in modo che mi venissero dei tarallini di diametro 3-4 cm.
Posateli su una teglia coperta di carta da forno e cuoceteli in forno già caldo a 190° per 20 minuti circa, Eleonora tiene le temperature più basse ma dipende dal forno, a me così sono venuti belli dorati e croccanti!!






Una volta freddi potete conservarli in un sacchetto per alimenti ben chiuso, si conservano fragranti e croccanti per 5 -6 giorni!! Sono spettacolari!!!






Potete aromatizzarli con quello che desiderate, origano, erbe provenzali, pepe o peperoncino, semi di finocchio, insomma, sono certa che in casa avrete un sacco di vasetti pieni di erbe e spezie da mixare!!

Adesso vi saluto, buon proseguimento di settimana, a presto!!

Silvia


mercoledì 15 marzo 2017

Insalata Tiepida di Avena con Carciofi, Spinaci, Olive e Pinoli





Ciao a tutti!!!  Eccomi qui, oggi come vedete niente pane!!
A dire il vero lo devo fare a breve, quei deliziosi panini della scorsa volta sono durati poco, troppo poco!!
Ma vabbè, ditemi un po', come sta procedendo la settimana? Tutto ok?  La sentite la primavera??
A me è passato il sonno cosmico che avevo, cioè, la sveglia al mattino è sempre molto fastidiosa ma almeno durante il giorno non mi vorrei addormentare ovunque, comunque, volente o nolente, dalla prossima settimana dovrò svegliarmi, poi vi racconterò bene, per ora sto ancora sul vago!!
In compenso questo preludio di primavera mi ha portato un mal di gola fastidioso che spero passi presto, intanto mi curo a propoli, che secondo me è un rimedio naturale davvero efficace, voi la usate? E secondo voi funziona? Mi ricordo che un anno in vacanza in Sicilia feci il bagno nel punto più a Sud, c'era un vento pazzesco e mi sono beccata un mal di gola terribile, ho comperato la soluzione di propoli e in tre giorni ero come nuova, da quella volta non l' ho più mollata!!
Ma vabbè, smettiamola di passare di palla in frasca e concentriamoci sull' argomento del post, ossia la ricetta!
Un piatto unico davvero delizioso, a base di avena, un cereale ricco di proteine e fibre e ricco di sali minerali e vitamina B1, insomma, un cereale completo che si sposa benissimo con un mix di verdure di stagione, il gusto delle olive e il carattere dei pinoli tostati!!

Ma andiamo a prepararla insieme!!






Per 4 porzioni

250 g di avena in chicchi
circa 8 cm di porro affettato finemente
1 carciofo
300 g di spinaci
mezzo bicchiere di vino bianco
due cucchiai di olive taggiasche senza noccioli
due cucchiai di pinoli
sale e pepe
olio e.v.o.

In una padella scaldate 4-5 cucchiai di olio e.v.o., fatevi soffriggere delicatamente il porro e quando inizia a diventare traslucido aggiungete il carciofo che nel frattempo avrete pulito dalle foglie più coriacee, dalle spine ed affettato finemente, utilizzate anche il gambo, basta sbucciarlo e vi resterà il cuore bello tenero e dolce!!
Sfumate con il vino, fatelo evaporare bene a fiamma vivace e cuocete a coperchio chiuso per 5 minuti, a questo punto unite gli spinaci che avrete lavato bene ed affettato, aggiungete un paio di pizzichi di sale e fate appassire le verdure a fuoco medio. Nel frattempo tostate i pinoli in un padellino antiaderente finché non diventeranno ben dorati, attenzione a non bruciarli, muoveteli sempre mentre li cuocete.
Aggiungete i pinoli e le olive alle verdure, finite di cuocere fino a che i carciofi non risulteranno belli teneri, aggiustate di sale e pepe e terminate la cottura.
A questo punto fate intiepidire il condimento e preparate l' avena.
Riempite una pentola di acqua e portatela a bollore, aggiungete il sale e l' avena, fate cuocere circa 20 minuti, comunque finché i chicchi non risulteranno teneri ma non scotti!!
Scolate il cereale e unitelo alle verdure.
Servite l' insalata tiepida, secondo me dà il meglio di sé!!






Un' insalata semplice e davvero gustosa, leggera e piena di fibre e nutrienti, perfetta per una pausa pranzo che richiede il pieno di energia o per una cena ricca di sapore ma non di grassi!!
Ingredienti di stagione per un piatto  tra primavera ed inverno, vuole essere un' insalata ma ancora non cede al crudo totale, si, devo ammettere che inizio ad aver voglia di piatti freschi e leggeri ma ancora mi fa freddo mangiare le insalate, questa mi è sembrata un compromesso perfetto, che ci devo fare, sono freddolosa io!!!






Con questa ricetta partecipo a "The mystery basket", di La mia famiglia ai fornelli, ospitato questo mese da "I biscotti della zia"


 


E con questo passo e chiudo, ci si vede presto, buon proseguimento di settimana e buon we!!!

Silvia

giovedì 9 marzo 2017

Panini alle Patate ed Erbe Provenzali - A Lievitazione Naturale





Ciao a tutti!!!
Eccomi di nuovo qui!! Spero tanto di tornare ad essere più attiva ma ultimamente i miei we sono un po' tirati!!
Ma per belle cose eh!!!!
Per esempio Sabato siamo andati a trovare una coppia di nostri cari amici che hanno avuto da poco un bellissimo bimbo e mi sono dilettata a fargli un po' di foto, così piano piano le sto sistemando e Domenica siamo andati a mangiare fuori per festeggiare il compleanno di mia mamma e mia sorella, in tutto questo sono riuscita a fotografare questi deliziosi panini che ho sfornato Venerdì ma non ho avuto modo di preparare altre cose!
Comunque sono già con i pensieri all' opera per il we che arriva, sarò a casa e voglio sfruttarlo ben bene!!
Inoltre al lavoro c'è qualche novità direi positiva, mi richiederà un po' di impegno ma ne vale la pena, però ve ne parlerò un po' più in là, quando le cose saranno definitivamente consolidate, nel frattempo mille pensieri mi scorrono in testa, e non solo lavorativi, speriamo di riuscire a contenerli!!!!

Comunque tornando ai panini, tempo fa vi avevo parlato di un impasto a base di patate crude che avevo assaggiato da mia mamma ed era super soffice, non trovavo più la ricetta e allora mi sono rifatta a quella del bravo Emmanuel Hadjiandreou che si trova nel suo splendido libro "Come si fa il pane".
Avevo già provato diverse cose con le patate lesse nell' impasto, come questa focaccia, e in effetti la morbidezza è stata super, era giunto il momento delle patate crude!!
Ho deciso di profumare i panini con un mix di erbe provenzali e il risultato è stato proprio speciale, dei panini morbidi e belli leggeri, davvero stupendi!!!
Inoltre adesso che ho cambiato farine e sono tornata alle mie preferite i risultati sono sempre perfetti, si, perché per un periodo ho preso una farina biologica con il gruppo di acquisto, purtroppo non mi sono trovata bene per i lievitati, se la tagliavo con altre tipo semola o farro il pane veniva bene ma se la usavo da sola boh, il pane non  sviluppava bene, probabilmente una farina troppo debole però sta di fatto che i miei pani mi soddisfacevano meno, quindi finito il  secondo pacco da 5 chili, perché le ho voluto dare una seconda possibilità, ho definitivamente deciso di non prenderla più e alla Metro ho preso il pacco da 12,5 chili di una delle mie farine preferite!!!
Per ora ho fatto 3 volte il pane e una la pizza e sono stati 4 successi, avevo paura di avere perso la mano, per fortuna non è quello!!!
Non c'è verso, le farine sono davvero importanti, si rischia di compromettere il risultato se non sono adatte alla panificazione, non sottovalutatele mai!!!!





 
Ma andiamo a d impastarli che sono semplici, provateli, ne rimarrete incantati!!

Per circa 13-14 panini da 85 grammi l' uno

250 g di patate crude grattugiate finemente
520 g di farina di tipo 1 (io Petra 1)
300 g di acqua
120 g di pasta madre al raddoppio dopo il rinfresco
10 g di sale
1 cucchiaio di erbe provenzali essiccate

In una ciotola mescolate bene la farina setacciata, il sale, le erbe e le patate, questi sono gli ingredienti secchi.
In una ciotola più grande sciogliete la pasta madre nell' acqua, scioglietela bene, in modo che faccia tante bolle e che incorpori tanto ossigeno.
Versate gli ingredienti secchi nella ciotola con l' acqua e la pasta madre, mescolate con le mani finché l' impasto non sta insieme, coprite la ciotola e fate riposare 15 minuti.
Dopo questo tempo iniziate a lavorarlo tirando una parte di impasto e ripiegandolo al centro, ruotate un poco la ciotola e rifare la stessa operazione, ruotate ancora e tirate verso il centro fino a tornare al punto di partenza. Saranno circa 10 pieghe e si impiegano circa 10 secondi a farle.
Coprite e fate riposare 15 minuti. Ripetere questa operazione, pieghe e riposo, per altre 4 volte, mano a mano l'impasto inizierà a fare un po' di resistenza, dopo l'ultimo giro di pieghe io ho lasciato riposare l'impasto per mezz' ora,  poi ho fatto due giri di pieghe di rinforzo e ho messo la ciotola in frigo coperta da pellicola a maturare fino al giorno dopo.
Il giorno dopo togliete l' impasto dal frigo e lasciatelo raddoppiare di volume, io l' ho tolto dal frigo al mattino prima di andare al lavoro e ho formato i panini al pomeriggio tardo, se volete accelerare i tempi mettete l' impasto in forno con la luce accesa al tiepido!
Una volta raddoppiato, ribaltate l' impasto sulla spianatoia, sgonfiatelo delicatamente tagliate un pezzetto di impasto da circa 85 grammi e dategli la forma di panino tondo arrotolandolo su se stesso e pirlandolo alla base, in questo modo verrà una pallina, o potete anche appiattire un pochino l' impasto e fare dei mini filoncini, l' impasto resta abbastanza morbido, se serve aiutatevi con il tarocco per chiudere bene i panini.






Verranno circa 14 panini, posizionateli su due teglie ricoperte di carta forno spolverata di semola e lasciateli riposare per circa un' ora e mezza o anche due, dovranno raddoppiare, io li ho messi in forno con la luce accesa.
A questo punto il pane è pronto per la cottura, accendete il forno a 250° con una teglia vuota sul fondo, una volta in temperatura buttate una tazza d' acqua nella teglia sul fondo, abbassate a 220° e infornate il pane, dopo 15 minuti abbassate la temperatura a 200° e  togliete la teglia dell' acqua, proseguite la cottura per altri 5-10 minuti.
Una volta pronti, fate sempre la prova di bussare sul fondo, per essere cotti dovranno suonare vuoti, spegnete il forno e lasciate uno spiraglio aperto lasciando raffreddare così il pane.
Io ho cotto il pane in due volte, nel mio forno preferisco non mettere due teglie a diverse altezze, se il vostro forno invece è più regolare, cuoceteli tutti insieme stando attenti a non mettere però la teglia superiore troppo vicina alla resistenza e quella sotto troppo vicina al fondo!!






Otterrete dei panini di una morbidezza incredibile, profumati, leggeri, perfetti per accompagnare le vostre pietanze o per essere imbottiti o con formaggio fresco e verdure, o con salumi, insomma, come più desiderate, in effetti questa volta non vi posso dire che vanno bene anche con il dolce perché hanno le erbe provenzali, ma sono perfetti con tutto ciò che è salato e anche da soli!!!!






Ecco, spero di avervi fatto venire voglia di mettere le mani in pasta, io Sabato ho un appuntamento con la sfogliatura, vediamo come andrà e se andrà bene troverete il risultato qui!!!!
E voi cosa avete in programma per il fine settimana? Spero tante cose belle, riposo se vi serve e relax, quello serve a tutti, ne sono certa!!!

A presto e godetevelo!!

Silvia


giovedì 2 marzo 2017

Pane Con Farine Integrali di Farro, Frumento e Noci per un Toast Speciale - A Lievitazione Naturale





Ciao a tutti!! Come state?
Qui le cose vanno bene a parte che ho sempre un sonno pazzesco!!
Non capisco, sembra che ogni stagione ci metta del suo per farmi avere sempre sonno!
Adesso perché si inizia a sentire la primavera, d' inverno perché il corpo sente il bisogno di letargo, in autunno perché inizia a fare freddo e il trinomio divano-coperta-pisolino è irresistibile e d' estate perché fa troppo caldo . . . ma magari è solo perché in generale dormo troppo poco??
Secondo me è questo, altro che stagioni!!!
Comunque la sveglia ogni mattina è una zappata sulle ginocchia, mettetela come vi pare ma quando ero ragazza dormivo 5-6 ore per notte e mi avanzavano, ora dormo sempre 6 ore ma ce ne vorrebbero il doppio, e il we mi sveglio presto prima della mia naturale tendenza così almeno riesco a fare le mille cose alle quali in settimana non riesco a stare dietro!!
Ma a volte ci sono anche i Sabati in cui decido di non mettere sveglie e di fare solo quello che voglio o addirittura nulla, semplicemente mi guardo un film, o leggo o faccio entrambe le cose e il massimo che faccio in casa é stare dietro all' impasto di una pizza per la sera!!
E il Sabato di questo delizioso toast era proprio uno di quelli!! Certo, poi mi sono messa a fotografare ma quello fa parte di me, non riesco a passare un we intero senza fotografare qualcosa, mi piace, mi esercito e mi rilasso!!
Il pane della ricetta l' avevo sfornato in settimana, il pane è una di quelle cose che riesco a preparare anche in settimana, con il fatto che mio marito fa i turni e che sfrutto il riposo in frigo riesco sempre a gestirlo bene, solo che poi spesso finisce fatto a fette e direttamente in freezer, ne lascio fuori solo un pezzo per i giorni subito dopo, che tanto resta bello morbido!!






E infatti quello che ho fotografato è il residuato bellico di un pane davvero speciale, fatto con farine integrali e noci, che in un sabato in cui ero da sola mi sono goduta attraverso un toast calzato perfettamente sui miei gusti!!!
Un pranzo davvero easy ma pieno di gusto, un vero toast gourmand che mi sono divertita a prepararmi, si perché difficilmente il mio panino è semplice, mi piace prepararmi il panino sfizioso, magari cucino anche qualcosa per l' occasione!!
In questo ci ho messo speck, mozzarella di bufala e porcini trifolati con aglio e prezzemolo, cucinati al momento!!
Delizioso vero??

Ma andiamo ad impastare assieme!!






200 g di farina di farro integrale
100 g di farina di frumento integrale
100 g di farina di frumento di tipo 1
125 d di pasta madre al raddoppio dopo il rinfresco
320 g di acqua
6 g di sale
70 g di gherigli di noci sminuzzate


Iniziamo con il preparare un' autolisi con tutta la farina setacciata e 250 g di acqua, mescolate acqua e farina grossolanamente a mano in modo che tutta la farina si sia bagnata e l' acqua sia assorbita e lasciatela riposare in frigo coperta con pellicola per almeno un' ora.
Passato il tempo indicato, sciogliete nella planetaria il lievito madre con i 70 g di acqua restanti e aggiungete la massa autolitica, impastate con il gancio a foglia fino a che l' impasto non inizia a restare attaccato al gancio. A questo punto mettete il gancio ad uncino e continuate ad impastare fino a raggiungere l' inizio dell' incordatura, aggiungete a pioggia il sale poco per volta e portate a completa incordatura l' impasto aggiungendo per ultime le noci.
L' autolisi aiuterà molto questa operazione dato che la farina integrale è il 75% del totale
Spostate l' impasto in una ciotola e lasciatelo lievitare per circa 30 minuti coperto da pellicola, dopo questo tempo fate due giri di pieghe a portafoglio all' impasto e richiudetelo con la pellicola, a questo punto lasciatelo lievitare in un luogo riparato e tiepido fino al raddoppio.
Una volta che il vostro impasto è raddoppiato, spostatelo su una spianatoia leggermente infarinata, allargatelo e sgonfiatelo con delicatezza ma con decisione e ricavatene un rettangolo, chiudetelo per formare un filone.
Spostate il pane sulla teglia per la cottura e fate lievitare ancora fino a che facendo pressione con un dito sull' impasto questo non ritornerà gonfio ( a me è servita circa 1 ora e mezza ), a questo punto il pane è pronto per la cottura!
Accendete il forno a 250° con una teglia vuota sul fondo, una volta in temperatura buttate una tazza d' acqua nella teglia sul fondo, abbassate a 220° , fate se volete dei tagli decorativi sul pane con una lametta o un coltello affilato e infornate il pane, dopo 20 minuti abbassate la temperatura a 200° e  togliete la teglia dell' acqua, proseguite la cottura per altri 20 minuti e poi altri 5 minuti a sportello del forno aperto con lo spiffero e abbassando la temperatura a 180°.
Una volta pronto, fate sempre la prova di bussare sul fondo, per essere cotto dovrà suonare vuoto, spegnete il forno e lasciate uno spiraglio aperto lasciando raffreddare così il pane.

Aspettate che sia completamente freddo prima di tagliarlo, resterà morbido più a lungo!!!






E' un pane davvero buono, bello saporito ma leggero perché la farina di farro, anche se integrale, dona al pane una leggerezza e morbidezza davvero strepitose, la croccantezza e il gusto delle noci poi completano il gioco dei sapori rendendolo perfetto sia per accompagnarlo alle vostre pietanze preferite che per gustarlo a colazione o merenda spalmato di golosa confettura, o scaldato sotto forma di un toast delizioso!!!
Potete conservarlo già tagliato a fette in freezer, una volta scongelato e scaldato riacquisterà la fragranza che aveva appena sfornato, altrimenti si conserva morbido in un sacchetto per alimenti ben chiuso per almeno 4 giorni, di più sinceramente non è mai durato!!

Evabbè, tutto questo per sfatare il mito che  la foodblogger ha sempre voglia di cucinare . . . non è verooooo!!!
Via dai, siamo vicini al we, io vi auguro un fine settimana con i fiocchi, godetevelo e non correte troppo che poi torna il Lunedì!!

A presto, io scappo al lavoro, buona giornata!!

Silvia


mercoledì 22 febbraio 2017

Trofie con Farina di Grano Saraceno con Broccolo Romanesco, Porro, Speck Croccante e Nocciole





Ciao a tutti!! Passato bene il we??
Sabato sono stata dalla mia amica Carla, ho portato la chitarra e abbiamo fatto la pasta che poi abbiamo condito con un superlativo ragù toscano!! Ci ha raggiunte anche mio marito per cena e abbiamo passato una bella serata a chiacchierare e a gustare piatti deliziosi!!
Domenica invece panciollismo totale, diciamo che Sabato mattina ho spignattato un sacco quindi ci stava, ho fatto un po' di esercizi fotografici e basta, era pure brutto tempo . . .  qui c'è un complotto per non farci andare a fare foto all' aperto!!
Comunque mi sono abbastanza caricata per iniziare una nuova settimana, nonostante un torcicollo fastidiosissimo che mi sono presa Venerdì entrando nel reparto frigo della Metro, si, perché alla Metro hanno un sacco di farine buonissime tra cui la Petra, che adoro, ad un prezzo decisamente vantaggioso e quindi sono andata con mia sorella e ho fatto una bella scorta, poi siamo entrate nel reparto frigo per vedere se c'era qualche taglio di burro di dimensione accettabile e lì mi sa che ho preso il colpo di freddo, perché non è un reparto frigo normale, è una cella frigorifera, ci sono gli alimenti sugli scaffali, è proprio l' ambiente che è un frigo!! Ma questo non mi ha abbattuta, nonostante il fastidio sono andata in palestra e ho fatto tutto come sempre, ormai sono abituata ai miei torcicolli, ci devo convivere, il problema più serio è guidare, quella operazione è veramente dolorosa e soprattutto non è semplice guidare rigidi come un bacco!!
Ma adesso passiamo alla ricetta, ho rivisitato un tipico formato di pasta ligure che di solito è fatta con semola o farina di castagne e si condisce con il classico pesto (qui la ricetta del mio), le trofie!!
Io le ho realizzate usando, oltre la semola, la farina di grano saraceno e ho scelto un condimento a base di cavolo romanesco e speck, bello robusto di sapore che si è sposato molto bene con quello del grano saraceno della pasta!!






Un piatto davvero delizioso e completo, arricchito dalla nota croccante delle nocciole che con lo speck e il cavolo stanno davvero molto bene!!






Per le trofie (dose per 3 piatti)

100 g di farina di semola di grano duro
100 g di farina integrale di grano saraceno
50 g di acqua

Impastare il tutto fino a che l' impasto non avrà una consistenza liscia, formare una palla e lasciarla riposare per circa 30 minuti avvolta in pellicola per alimenti o comunque coperta perché non si secchi.

La formatura delle trofie è abbastanza semplice, ci vuole un pochino di pratica ma non reca particolari difficoltà, l' unica cosa un pochino più ostica è riuscire a dare il giro alla trofietta formata, che non è un semplice cilindretto di pasta con le punte assottigliate ma bisogna anche darle un giro per avvitarla su se stessa!
Quindi prendete un pezzetto di pasta, allungatelo per dargli la forma di un cilindretto che sia al massimo spesso un centimetro, tagliate un pezzettino di pasta piccolo, diciamo spesso mezzo centimetro, sfregarlo tra le mani per allungarlo dandogli la tipica forma assottigliata alle estremità e poi sempre tra le mani, fatelo strisciare in modo da dargli un lieve giro, come se fosse una vite! Non è semplicissimo, all' inizio non mi viene mai, poi dopo un po' inizia a venire, ci vuole un po' di pratica ma alla fine anche se non hanno il giro perfetto pace, l' importante è che abbiano la forma giusta!!
Non devono essere troppo lunghe le vostre trofiette, diciamo al massimo 4 centimetri, una volta formate, spargetele con un po' di semola e lasciatele ben stese in un vassoio o sulla spianatoia fino al momento della cottura.

Per il condimento

250 g di cavolo romanesco
50 g di speck
5 cm di porro
12 nocciole
sale, pepe, olio e.v.o.

In una padella antiaderente ben calda fate rosolare lo speck tagliato a pezzetti e le nocciole sminuzzate per 5 minuti, non serve olio in questa fase. Una volta rosolato il tutto tenetelo da parte.
In un salta pasta scaldate 5 cucchiai di olio e.v.o., affettate il porro e fatelo soffriggere delicatamente, aggiungete il cavolo romanesco tritato grossolanamente con il mixer, salate, pepate e fate cuocere a fuoco medio finché il cavolo non è diventato morbido, basterà una decina di minuti, se serve aggiungete un pochino di liquido, il cavolo non fa molta acqua quindi potrebbe asciugarsi troppo.
Nel frattempo mettete sul fuoco una pentola con acqua salata e portatela a bollore.
Una volta pronto il cavolo, aggiungete lo speck e le nocciole lasciando qualche pezzettino di entrambi da parte per decorare i piatti, mescolate il tutto e dedicatevi a cuocere le trofie.
Quando l' acqua salata bolle versatevi le trofie, aggiungete 2-3 cucchiai di acqua di cottura al condimento, e contate circa 5 minuti di cottura, comunque assaggiatele e scolatele quando sono pronte, versatele nel salta pasta e fatele ripassare per amalgamare il condimento.
Versate la pasta nei piatti e decorate con il rimanente speck e le nocciole, servitela ben calda!!






Può essere servito come primo piatto o come piatto unico, in effetti ci sono tutti i nutrienti che servono per un pasto completo e anche riscaldata il giorno seguente si mantiene bene, lo dico perché so che molti di voi, proprio come me, si portano il pranzo in ufficio e per avere le giuste energie senza appesantirsi un piatto unico di questo genere è l' ideale!!









Adesso vi saluto, settimana intensa di cose da fare e pensieri, appena metto un po' d' ordine magari vi racconto!!

A presto!!

Silvia


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